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L'artista
Con gioia infantile e una profonda attenzione alla qualità, il creare mi ha accompagnata per tutta la vita: da una fascia per capelli all'uncinetto a cinque anni, agli acquerelli della mia giovinezza a Roma, fino all'arte tessile nel mio atelier di Stoccolma. Per me il lavoro manuale è un modo di essere, di scoprire e di immergermi in una concentrazione totale.
Fin da piccola sono stata attratta da tutto ciò che risvegliava la mia voglia di creare e la mia fantasia. Già a dieci anni mi cucivo i vestiti da sola, e col tempo ho approfondito le mie competenze con un tirocinio in una sartoria e studi di modellistica e taglio presso la Stockholms Tillskärarakademi. La laurea alla Handelshögskolan di Stoccolma mi ha dato la libertà di scegliere una strada tutta mia, un po' fuori dal comune. Quella libertà mi ha condotta in Italia, che ancora oggi mi segna.
Un viaggio precedente fu decisivo nella mia scelta di Roma per gli studi di design alla KOEFIA, dove studiai disegno di moda e storia della moda. A Roma trovai non solo una sensuale gioia di vivere attraverso l'estetica e la musica, ma anche, come assistente del team dirigente di Fendi, Anna Fendi e Karl Lagerfeld, uno sguardo più rigoroso sulla qualità, in un ambiente elitario segnato da creatività, spirito innovativo e ferrea disciplina. O vincere o sparire. Dopo tre anni tra Roma e Milano tornai a Stoccolma e, come responsabile acquisti per la moda, ricevetti l'incarico di trasformare la boutique di NK in NK Designers.
Durante i miei anni di lavoro più intensi, il mio creare cadde in un gelido letargo invernale. Diventai una formica operaia efficiente e orientata al risultato, senza né tempo né voglia di creare per me stessa. La fantasia si chiuse in un guscio e il fuoco si spense.
Il mondo sembrava senza colori, ma la nostalgia ebbe la meglio. Decisi di cercare la luce interiore, la scintilla di vita che ricordavo dalla mia emozionante vita romana. Scrissi e dipinsi, e a poco a poco tornarono la voglia di creare e la gioia. La creatività passò dalla pittura al libero cucito artistico: cuscini e trapunte in tecnica patchwork, un drappo per la bara del funerale di mio padre e arazzi da parete. Ritrovai la strada di casa, la mia stanza interiore piena di gioia. Il cucito, la pittura e i miei testi nascono in modo organico, man mano che cucio, dipingo o scrivo.
Il mio lavoro tessile inizia spesso con la voglia di scoprire: una gamma di colori o un tessuto con qualcosa che stimola la mia fantasia. Da lì l'opera cresce passo dopo passo. Scelgo, integro, coloro, cucio, scucio e ricucio finché i pezzi trovano il loro posto e nasce un'armonia tutta sua.
È lì che mi sento più a mio agio: avvolta dai ritmi della mia musica preferita, con un fremito di eccitazione mentre occhi e mani cercano l'accordo dei colori e la forma. Lì trovo gioia e forza vitale. Scrivimi pure con pensieri, domande o interesse per un acquisto o una collaborazione.



